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300 chilometri in bici per dire basta al femminicidio

Emanuele Betti è partito da Rosignano, è arrivato sul Monte Amiata ed è approdato a Donoratico

CASTAGNETO

300 chilometri per dire no al femminicidio, alla violenza sulle donne, alla violenza di genere. È arrivato lunedì sera, alle 19 circa, in piazza della stazione a Donoratico l’atleta ciclista Emanuele Betti, che in favore dell’associazione Iaia ha eseguito una non stop di 300 chilometri partendo da Rosignano Marittimo fino ad arrivare sulla vetta del Monte Amiata, per fare ritorno a Donoratico. L’incontro, il 13 agosto, era fissato alla “panchina rossa”, posizionata per iniziativa dell’associazione Iaia e del Comune di Castagneto Carducci lo scorso maggio in ricordo di Ilaria Leone e di tutte - tante, troppe - le donne vittime della violenza. Ilaria Leone, Iaia, è la giovane violentata e lasciata morire agonizzante in un oliveto poco lontano dal centro di Castagneto Carducci, il primo maggio del 2013 (Ablaye Ndoye, il colpevole, sta scontando l’ergastolo in carcere).

«Un gesto simbolico, quello di Emanuele Betti – spiegano dall’associazione -, quello di un uomo che ha scelto da che parte stare sostenendo e combattendo a fianco delle donne nella lotta contro ogni forma di abuso e violenza». Iaia nasce nel gennaio 2013 da un’idea della madre di Ilaria, Sara Cariano, e di un gruppo di donne a lei vicine. Un’unione libera, apolitica e apartitica con l’impegno di creare un punto d’incontro, un luogo di dibattito aperto a tutti, in modo da promuovere iniziative per sensibilizzare la gente. Purtroppo la cronaca di tutti i giorni sottolinea l’emergenza che negli ultimi anni il femminicidio porta con sé.

Un giorno sì e uno no una donna viene uccisa per mano di un uomo e, spesso, proprio dall’uomo che ha scelto come compagno di vita. E ai femminicidi si aggiungono altri tipi di violenze che rischiano di degenerare. In questo senso l’associazione si pone l’obiettivo di riflettere e promuovere sempre più azioni

comuni. L’associazione è appoggiata dai Centri antiviolenza presenti in Toscana e in particolare quello livornese. Iaia opera con uno sportello a Donoratico, in via della Repubblica 36 e risponde, 24 ore su 24, al numero di cellulare 324 6187613. —

DIVINA VITALE

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