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Castiglioncello, finalmente è tornata la spiaggia nella baia

Dopo una tribolata gestione, il ripascimento al Quercetano è finito. Cinquemila metri cubi di sabbia sono serviti a ricostruire 200 metri d’arenile

CASTIGLIONCELLO. Alle sette e venti della mattina di venerdì 27 luglio, il suono della sirena del rimorchiatore ormeggiato assieme al pontone davanti alla baia del Quercetano, ha segnato la fine dei lavori di ripascimento. Pontone, draga e rimorchiatore hanno preso il largo. Sulla spiaggia, davanti ai bagni Roma e Nettuno, sono rimasti gli operai a stendere la sabbia aspirata, attraverso una pompa ed una condotta marina, dal fondale antistante la baia. Cinquemila metri cubi che sono serviti, principalmente, a ricostruire quei duecento metri di arenile libero scomparso a gennaio a causa delle mareggiate.

Una riprofilatura della baia che ha riguardato anche gli stabilimenti balneari. «Dopo giorni in cui, lo dico apertamente, ho sofferto - ha detto Piero Nocchi assessore alla qualità urbana - oggi sono felice per aver riportato la spiaggia al Quercetano che era l’obiettivo dell’intervento. Un intervento di ripristino e non di distruzione dell’ambiente; un intervento a difesa della baia e dell’immagine di Castiglioncello che, da oggi, può ripresentare il suo gioiello. Ringrazio tutti coloro - continua - che hanno sopportato il disagio e che hanno compreso che i lavori erano importanti per far rivivere l’arenile. Ci sono stati imprevisti che hanno accumulato problemi e ritardi ma che stanno all’interno di un percorso di lavoro; soprattutto quando questo viene svolto all’aria aperta ed in particolare in mare ed in un punto attraversato da correnti».

La baia com'era prima (a sinistra) e...
La baia com'era prima (a sinistra) e com'è ora dopo il ripascimento


Poi l’assessore si toglie qualche sassolino di bocca: «Tante accuse che mi sono state mosse sono strumentali. I tre consiglieri del M5S da aprile erano a conoscenza dell’intervento sul Quercetano avendolo presentato e discusso in Consiglio comunale. Gli atti sono pubblici. Consiglio loro, primati lanciare accuse, di leggere e studiare i documenti e, eventualmente, di muovere critiche di merito e non solo di raccogliere il malcontento». Infine i ringraziamenti, «che vanno a tutto l’ufficio per il lavoro svolto e all’ingegnere Susanna Berti. Anche su di loro si sono scaricate una parte delle contestazioni non appropriate. Da oggi siamo tutti più contenti».

L'assessore Nocchi durante i lavori
L'assessore Nocchi durante i lavori


Ieri mattina alle sette sulla spiaggia libera del Quercetano, già qualcuno aveva posizionato sdraio e teli per conservarsi il posto vicino al mare mentre, Ivo Corsi, che dal 1979 si occupa volontariamente di tenere pulito quel tratto di arenile, era già a lavoro per stendere la rena riportata. «I turisti che scendono in spiaggia - dice Corsi -si sentono come spaesati nel vedere quanto è grande ora l’arenile. Le persone stanno arrivando ma il massimo flusso ci sarà sicuramente sabato e domenica». Il custode della spiaggia libera del Quercetano ha già provveduto a pulire e livellare l’arenile «perché è bene - dice - che la sabbia prenda aria. Ma ci stanno già pensando i bambini che giocano a pallone». —
 

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