Quotidiani locali

Don Piero e i suoi 50 anni l’abbraccio di tutto il paese

Guardistallo ha festeggiato il mezzo secolo di sacerdozio del parroco Una grande festa in chiesa, proseguita fuori con una torta speciale a 5 piani

GUARDISTALLO. Un paese intero ha celebrato domenica pomeriggio i 50 di ministero di don Piero Burlacchini, riempiendo la chiesa dei santi Lorenzo e Agata. Dal 23 giugno 1968 è passato mezzo secolo, il cui il prete ha sempre servito la comunità «chiedendo al Signore ancora più stretta intimità con Cristo». Il parroco, uomo di cultura, ha ringraziato con poche parole i cittadini venuti a celebrarlo, ricordando i propri doveri e non solo i meriti personali che nel corso del tempo lo hanno condotto fino a qui, sempre incontrando le persone per ascoltarne i problemi. «Chiedo perdono – ha detto don Piero – per gli errori e i peccati commessi volontariamente o no. Oggi è il 24 giugno e san Giovanni Battista ricorda il proprio legame con la figura del sacerdote parroco, quest’ultimo strumento nelle mani di Dio pronto a vivere accanto alla gente, sostenendola durante il cammino». Alcune affermazioni di un documento approvato nel 1965, poco prima che si chiudesse il Concilio Vaticano II, hanno completato l’intervento. «Il testo – ha proseguito – invita a conoscere bene gli uomini e a condurli sulla giusta strada con sincerità e gentilezza». Da quasi due anni, il parroco esercita le proprie funzioni anche a Casale. Fedele ai propri principi, conta di lasciare una buona testimonianza, coerente con una vita spesa a sostegno della verità. «Dobbiamo donare Gesù attraverso i sacramenti e la quotidianità che viviamo. È la nostra missione». All’altare, era presente anche il vescovo di Civitavecchia e Tarquinia Luigi Marrucci, nato a Montescudaio. Un caro amico, come del resto lo sono i compaesani che a don Piero hanno regalato un fonte battesimale, mazzi di fiori e targhe in argento: un’autentica sorpresa. Il vescovo di Volterra Alberto Silvani ha scritto una lettera in cui esprime i propri complimenti, ricordando come ogni comunità abbia bisogno di un pastore che la rappresenti. E la ricorrenza è senza dubbio l’occasione per rafforzare i legami di stima e affetto tra il parroco e i parrocchiani. Insieme a loro il sindaco Sandro Ceccarelli. «Auguri – ha concluso Marrucci – perché ti ho visto sempre precursore di Cristo e testimone della verità. Detto da amico e fratello». L’abbraccio degli altri sacerdoti presenti ha concluso la messa, con i fedeli di Guardistallo e Casale in fila per abbracciarlo. Un omaggio a un uomo semplice e umile. «Non sapevo niente, è un piacere

vedervi», ha detto. Ma la festa, con l’abbraccio dei parrocchiani, è proseguita anche fuori. Il ristorante Pinzagrilli ha preparato una speciale torta a 5 piani con rose gialle e una targa che ricorda il 50° anniversario del sacerdozio di don Piero.

Michele Falorni

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro