Quotidiani locali

Ferisce col machete un cliente del bar

Arrestato con l’accusa di tentato omicidio premeditato

CECINA. Ha avuto un litigio con alcuni clienti del bar e uno di loro lo ha invitato a calmarsi. Così si è allontanato. Ma dopo pochi minuti è tornato indietro, agitando in aria un machete con cui si è scagliato contro l’uomo che poco prima gli aveva chiesto di mostrarsi meno aggressivo. Nel bar ci sono stati attimi di terrore, con i clienti atterriti, fino a quando uno dei titolari è intervenuto per separarli.

I carabinieri poco dopo hanno arrestato Stefano Papi, cecinese del 1956, con l’accusa di tentato omicidio premeditato, mentre Andrea Passeri, il cliente ferito e preso in carico dalla Pubblica assistenza di Cecina, è stato medicato al pronto soccorso cittadino. Piccole ferite a un braccio anche per Sergio Cingolani, il gestore del locale che ha placato Papi.

Aggredito col machete: "Poteva aprirmi la testa in due" Parla Andrea Passeri, l'uomo aggredito a colpi di machete. L'aggressore è stato arrestato con l'accusa di omicidio. (video Anna Cecchini e Michele Falorni) - L'ARTICOLO


Serata movimentata al bar La Baracchina sul mare, a lato di Villa Ginori a Marina di Cecina. Il locale durante le sere estive è frequentato da residenti e turisti. Una decina le persone che la sera di mercoledì 6 giugno, intorno alle 22.30, erano sedute ai tavoli sulla terrazza del bar, che si affaccia sul mare.

Papi è arrivato ascoltando musica ad alto volume da una cassa portatile. Sul momento né Cingolani, uno dei gestori che in quel momento era al bancone del bar, né gli altri clienti hanno dato peso alla cosa. Poi gli è stato chiesto di abbassare il volume, per evitare di disturbare.

Sembra che subito dopo l’uomo, visibilmente arrabbiato, se la sia presa anche con il cane di un cliente del bar, che era al bancone insieme al figlio piccolo. A quel punto Passeri, anche lui ai tavoli della Baracchina, ha invitato Papi a calmarsi. È scoppiata una lite e i due si sono vicendevolmente offesi. Papi si è allontanato verso viale della Vittoria, e i clienti del bar hanno tirato un sospiro di sollievo pensando che la lite fosse terminata.

Così non è stato. Dopo pochi minuti è tornato verso la Baracchina brandendo un machete e gridando minacce contro Passeri. La situazione è precipitata quando Papi gli si è scagliato contro. Lui è riuscito a evitare i colpi del coltello, difendendosi con una sedia. È stato ferito al collo di striscio, e poi curato al pronto soccorso dove gli sono stati riconosciuti tre giorni di prognosi. A quel punto, mentre gli altri clienti presenti sono fuggiti, da dietro il bancone è uscito Cingolani, che ha tentato di calmare Papi e, in cambio, è stato ferito a un braccio.

Nel frattempo i clienti e anche gli uomini della vicina base logistica di Villa Ginori hanno contattato le forze dell’ordine. Così a Marina sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Cecina che hanno arrestato Papi, togliendogli l’arma da taglio. L’uomo, che quando si è scagliato contro Passeri era in preda alla rabbia, si è calmato e sembra abbia anche chiesto scusa per quanto aveva fatto. I carabinieri lo hanno portato in caserma con l’accusa di tentato omicidio premeditato, dando notizia dell’accaduto al magistrato di turno che ha disposto la custodia nel carcere di Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro