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Locali storici, riapre il Dai Dai: dalla Dolce vita alle cassatine

Locali storici, riapre il Dai Dai: dalla Dolce vita alle cassatine

La creazione della famiglia Bartoletti riprende vita grazie a due giovani imprenditori

CASTIGLIONCELLO . Data di inaugurazione probabile, il 31 maggio, assunzioni in programma almeno quattro, tra sala e cucina. Quel che è certo che il Dai Dai, ex Poggetto, locale mitico dagli anni Sessanta, riaprirà questa estate, dopo lo stop di quasi due anni, come cocktail bar, bistrot e gelateria, in orario 19-2. Perfetto punto di riferimento, dopo una giornata in spiaggia, dall’aperitivo alla cena, fino ad un cocktail serale o uno spuntino di mezzanotte, magari con la caratteristica cassatina Dai Dai. A prendere in gestione la struttura, con il suo bel giardino a terrazze ombreggiate dallo storico lecceto arrampicato sulla collina, con vista incantevole sul mare, i giovani imprenditori Roberto Capenti e Simone Quercioli, proprietari del locale Sketch in via Cambini, centro della movida livornese, dove si stanno affermando grazie alla tecnica di preparazione dei drink ricercata, di alto profilo e a una programmazione fitta di eventi. Gente che, dicono gli “intenditori”, grazie anche al barman Francesco Serra e gli altri collaboratori Simone Baldi, Francesca Diddi e Giorgio Dazzi, sa come si fa un Vodka Martini o un Bloody Mary come si deve.

Roberto Capenti
Roberto Capenti


«Il Dai Dai sarà un locale polivalente - sottolinea Capenti - che baserà il suo core business nell’arte dei cocktail, cercando di alzare ulteriormente l’ asticella rispetto a quanto fatto in città (in chiave artistica e innovativa con una particolare attenzione alla ricerca di prodotti), con la musica in tutte le sue forme al centro del progetto. Unita a questo, una proposta ristorativa trasversale che andrà a cercare di unire in maniera elegante il momento del pre dinner all after dinner con una zona dedicata al bistrot “à la carte” e il giardino dove poter consumare cibi dedicati o organizzare eventi privati».

Capenti e Quercioli hanno firmato da pochi giorni, il contratto con la famiglia di Marcello Bartoletti proprietaria del Caffè Dai Dai, una lunga storia nella ristorazione: oltre al Poggetto si ricorda la loro gestione del Fazzoletto, ristorante del tennis di Castiglioncello, dove si gustavano specialità come l’insalata Marcello, dal nome del gestore, e si incontravano i vip della dolce romana, da Mastroianni a Panelli. I Bartoletti sono anche gli ideatori della celeberrime cassatine Dai Dai, un morso o due di gelato alla panna, con o senza pinoli, ricoperte da cioccolato e incartate nella caratteristica carta marroncina con il marchio impresso. Un dessert che si è imposto in tutto il modo (è diffuso in 32 Paesi) e che ha una ricetta e una storia antica.

Tony Bartoletti
Tony Bartoletti

Come si racconta infatti sul sito della gelateria Dai Dai, «alla fine degli anni ’20 il gelataio del paese percorreva con il suo carretto, trainato dalla ciuchina Dorotea, i viottoli ghiaiosi e la pineta di Castiglioncello offrendo le sue cassatine di panna ricoperte di cioccolato, tenute in fresco in una salamoia di ghiaccio e sale. La dolce indolenza dei pomeriggi d’estate coglieva anche la ciuchina; così per ripartire era necessario un incoraggiamento: “dai… dai!!!” e il cammino riprendeva. “Dai Dai” diventò così per tutti anche il nome della buonissima cassatina. Tra gli imprenditori più importanti della zona c’era la famiglia Bartoletti. Toni Bartoletti, a quel tempo il mezzano di casa, trascorse la sua infanzia tra il ristorante e il circolo tennis gestiti dai genitori. Ed è proprio in quegli anni che gustò la celebre cassatina.

Agli inizi degli anni ’80, Toni lavorava a Castiglioncello, portando avanti l’attività dei genitori nel settore turistico. Il vecchio gelataio non c’era più, ma in Toni era nato un desiderio: recuperare l’antica ricetta e dare nuova vita al sapore inconfondibile della cassatina. Facendo appello a tutta la sua determinazione, Toni riuscì ad acquisire l’autentico procedimento di preparazione e i diritti di produzione della cassatine nostra Gelateria Artigiana Dai Dai era nata e muoveva così i suoi primi importanti passi».

Allegra, Rosa e Bernardo Bartoletti
Allegra, Rosa e Bernardo Bartoletti

Oggi sono il figlio di Toni, Bernardo Bartoletti, insieme alle sorelle Allegra e Rosa che gestiscono l’azienda di gelati che produce, oltre alle cassatine, mattonelle e altri prodotti. Bartoletti è molto contento della riapertura del locale. «Spero che si possa tornare – dice - alle atmosfere degli anni 90 del caffè Dai Dai, anni pieni di entusiasmo, serate intere passate al caffè con avventori da tutte le parti d’ Italia che passavano le vacanze a Castiglioncello. Mi aspetto da questi giovani imprenditori un apporto di costanza e di continuità di gestione, nuove energie che portino il loro caffè ad una lunga e prosperosa gestione per dare lustro e un valore aggiunto alla nostra azienda».


 

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