Quotidiani locali

degrado

Discariche a cielo aperto a lato dei cassonetti

Segnalazioni di rifiuti lasciati lungo le strade da Rosignano Solvay a Vada Spesso turisti e residenti non contattano Rea per il ritiro gratuito dei materiali

ROSIGNANO. C’è chi svuota casa abbandonando mobili, cucine, reti e materassi accanto ai cassonetti della differenziata; c’è chi sistema giardini, pota gli alberi e butta le ramaglie in strada. C’è chi deve cambiare il televisore e, invece di portare il vecchio al centro raccolta rifiuti alle Morelline, lo getta dove capita; chi accanto ai cassonetti butta vecchi attrezzi ginnici come le cyclette, chi invece getta via monitor di computer, vecchi sanitari o mattonelle rotte. Nonostante la campagna de Il Tirreno iniziata, nel territorio comunale di Rosignano, a fine aprile, non cessano i comportamenti incivili di alcuni cittadini. Oggi le segnalazioni arrivano da Rosignano Solvay, zona a mare dei Palazzoni, in via Giuseppe Garibaldi dove, accanto ai cassonetti, si trova un cumulo di rifiuti fatto di residui di potature ma anche di altro materiale racchiuso in sacchi grigi.

Basta percorrere le strade del territorio per capire quanto sia radicato questo malcostume. In alcune zone, accanto ai cassonetti, si trovano immancabilmente rifiuti buttati al di fuori dei contenitori. A balzare agli occhi, a parte la quantità di ingombranti trovata in alcune zone specifiche (a Rosignano Solvay zona Morelline, a Vada nella zona della Mazzanta, a Castiglioncello nella zona residenziale delle Spianate e a Portovecchio), è proprio l’abitudine di molti cittadini a buttare comunque qualcosa al di fuori dei contenitori. Come se i cassonetti, facessero da catalizzatori. Non bastano neppure le 30 violazione amministrative effettuate dalla polizia municipale nel 2017 grazie alla videocamere mobili installate dal Comune di Rosignano circa due anni fa. Videocamere richieste a gran voce proprio da molti residenti anche attraverso l’assemblea di frazione. Residenti che, nelle frazioni turistiche, puntano il dito sui possessori di seconde case. Le violazioni amministrative sono state 30 in un anno e di queste, 27 al regolamento comunale e 3 al codice penale sul testo unico delle leggi ambientali. Ma non basta neppure aver aperto un centro di raccolta nella zona delle Morelline dove ogni cittadino può recarsi e gettare, in appositi spazi, materiali ingombranti compresi quelli elettronici. Tutto gratuito. E fa acqua anche il servizio Rea che, attraverso una telefonata, preleva, attraverso i propri addetti, i rifiuti presso le abitazioni. Sembra impossibile ma, nelle frazioni costiere, arrivata la primavera, i rifiuti spuntano come funghi. Una situazione che sta

pesando a molti residenti che si trovano costretti, loro sì, a chiamare la Rea affinché intervenga per ripulire le strade. Un giochino che al Comune, e quindi ai residenti tutti, costa oltre 565mila euro come ha precisato l’assessore al bilancio Daniele Donati solo pochi giorni fa.

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori