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Forno crematorio, progetto da 2 milioni

Guardistallo. L’ha presentato un imprenditore pisano  al Comune che lo illustra il 10 in un’assemblea pubblica

GUARDISTALLO. Un forno, o tempio crematorio da realizzare in una porzione del cimitero di Guardistallo a servizio di tutta l’aera della Val di Cecina e Val di Cornia fino a Piombino. Il progetto è stato presentato da un imprenditore di Volterra al Comune di Guardistallo e la giunta Ceccarelli ha dato un primo ok di massima. Una valutazione positiva, contenuta nella delibera n. 28 del 2 maggio scorso. Il progetto sarà illustrato ai cittadini del paese collinare in un’assemblea pubblica fissata per il 10 maggio alle 21 al teatro Marchionneschi.

La proposta. Il progetto, attraverso una procedura di project financig, è stato presentato da Alessio Gabellieri, dell’impresa edile Ag di Volterra. Prevede da una lato la realizzazione di un impianto crematorio, dall’altro un piano di gestione ventennale del cimitero comunale di Guardistallo. Gestione che include la riqualificazione e la manutenzione del cimitero, con costi totali a carico del concessionario. Per un investimento complessivo graduale di due milioni e 106mila euro.

Di questi due milioni, un milione e 298mila euro sono finalizzati alla costruzione dell’impianto di cremazione. I restanti 800mila euro «per l’avviamento dell’iniziativa». Il piano economico-finanziario - come si legge nella delibera - è avallato dalla Banca di Cambiano. Sul progetto si è espresso anche l’Ufficio tecnico comunale, con un parere di fattibilità favorevole.

Sono previste delle royalties per il Comune basate «sul numero delle cremazioni effettuate nell’anno di riferimento con un minimo garantito di 3.500 euro/anno netti».

Il piano indica una cifra pari a 60.000 euro per le spese annue di manutenzione, e la costruzione di 90 loculi aggiuntivi con un minimo di 30 all’inizio dei lavori di realizzazione del tempio crematorio.

L’assemblea pubblica. «La giunta ha valutato positivamente il progetto – commenta il sindaco Sandro Ceccarelli - perché per il nostro comune contiene una serie di vantaggi. Intanto non ha nessun costo per l’amministrazione, la gestione del cimitero è completamente a carico del concessionario che prevede la realizzazione di nuovi loculi, per noi importantissimi visto che lo spazio a disposizione è ormai esaurito, e di una camera del commiato, che attualmente non abbiamo. Inoltre il tempio crematorio, che occuperebbe una piccola porzione di terreno, potrebbe servire un ampio bacino, da Volterra a Piombino. È stata calcolata una richiesta di circa 600 cremazioni l’anno. Per la gestione servono due dipendenti, da formare tra i residenti di Guardistallo. La nostra intenzione - conclude il sindaco - è di portare il progetto in consiglio

comunale per inserirlo nei piani di programmazione, ma prima vogliamo presentarlo ai cittadini».

Il 10 maggio alle 21 è stata indetta un’assemblea pubblica al teatro Marchionneschi in cui saranno illustrati i contenuti del piano. (m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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