Quotidiani locali

Emetteva fatture false, condannato

Rosignano, la Corte di Cassazione conferma la pena di un anno per un imprenditore rosignanese: confiscata una sua casa

ROSIGNANO. Un anno di reclusione e confisca di un appartamento di proprietà. Questa la pena stabilita per un imprenditore rosignanese, Roberto Schiasselloni, nei cui confronti la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza per i reati di emissione e utilizzo di fatture false.

Tutto è partito alcuni anni fa, con una verifica fiscale eseguita dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Livorno nei confronti di una società amministrata da Schiasselloni, 57 anni residente a Rosignano e attivo nel settore immobiliare e turistico.

I militari delle Fiamme Gialle, dopo una serie di indagini, avevano accertato l’utilizzo di fatture inesistenti per circa centomila euro che l’imprenditore aveva emesso a nome di una seconda società sempre a lui riconducibile.

Una volta appurato che a fronte delle fatture emesse non eesistevano prestazioni e servizi collegati, è partito un iter giudiziario durante il quale nel 2013 la Procura della Repubblica di Livorno ha predisposto il sequestro preventivo di un immobile di proprietà dell’imprenditore, la casa situata a Santa Luce appunto, e successivamente il tribunale di Livorno lo ha condannato a due anni di reclusione.

L’imprenditore rosignanese ha presentato ricorso, ma anche nel giudizio di secondo grado la Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna, prevedendo la confisca dell’appartamento di Santa Luce già sottoposto a sequestro preventivo e riducendo la pena ad un anno.

L’iter giudiziario non si è però concluso, dato che l’uomo ha impugnato la sentenza di condanna davanti alla Corte di Cassazione. Ma anche in questo caso la condanna è stata confermata, dato che la III sezione penale ha confermato le decisioni prese in

Appello. Ecco che la sentenza è divenuta definitiva. Nei giorni scorsi, quindi, gli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Livorno hanno definitivamente confiscato l’appartamento dell’imprenditore a Santa Luce, passato al patrimonio dello Stato.

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro