Quotidiani locali

degrado 

Trovata un’altra siringa: «Qua mancano i controlli»

È stata scoperta vicino al bocciodromo: sono più di 10 i casi negli ultimi tre mesi I residenti denunciano scarsa illuminazione nonostante i solleciti fatti in Comune

CECINA. I casi accertati dalla fine del 2017 ad oggi sono difficili anche da contare. Dal mucchietto di aghi ben nascosti tra l’erba lungo via Ginori a quella ritrovata in pieno centro a due passi dall’area pedonale, da dicembre sono oltre dieci le siringhe abbandonate per strada e ritrovate dai passanti nella sola Cecina. L’ultima venerdì mattina, non distante dal parcheggio del bocciodromo, in un punto dove l’illuminazione la sera è scarsa e i modi per nascondersi sono molti. Un ambiente simile a molti dei casi precedenti, suscitando lo stesso grido di sdegno che arriva dalla gente che vive questi quartieri. «Non ci sono i controlli in questo punto e la notte ci gira chiunque», dicono i residenti.

A fare la triste scoperta è stata Jennyfer Zaganelli. La donna stava andando a prendere suo figlio all’uscita di scuola quando ha notato la siringa tra l’erba, proprio tra il campino destinato ai cani a passeggio e il parcheggio del bocciodromo. Zaganelli aveva fretta in quel momento e ha preferito far sparire l’ago per conto suo anziché segnalare alla polizia municipale il ritrovamento. «Nel dubbio l’ho tolta di mezzo prima che ci camminasse sopra qualcuno - racconta la donna - visto che non era nascosta ma ben visibile nell’erbetta bassa». La denuncia è arrivata comunque via social, sollevando altri problemi. «Sono settimane che l’illuminazione non funziona in quella zona e ci gira la peggio gente, lontana da occhi indiscreti - raccontano i residenti - Il campino inutilizzabile al buio pesto». Qualcuno di loro spiega di aver provato a segnalare il disagio, senza però venire a capo del problema. Anzi, l’impressione è che «ci sarà da aspettare a lungo», spiegano i residenti. Quel tratto rimane quindi un luogo buio, fertile di nascondigli per chi, al calar della sera, cerca un posto sicuro per commettere degli illeciti. E se da una parte il consumo di stupefacenti rimane un pericolo per chi ne è dedito, dall’altra il fatto che preoccupa maggiormente i cecinesi è l’abbandono che viene fatto delle siringhe una volta usate, lasciate dove capita senza badare più di tanto al prossimo. Un fenomeno sempre più frequente sul territorio: a Cecina l’ultimo caso risale a pochi giorni fa, quando un ago da insulina è stato ritrovato in pieno corso, vicino all’inizio dell’area pedonale. Quindi un punto trafficatissimo, bambini compresi. Ma le segnalazioni arrivate dalla fine di dicembre in poi sono state molte, dalle cinque siringhe tutte assieme nascoste in un parcheggio sulla via di Marina a quella ritrovata fuori dall’ospedale, quando la donna che ha fatto la scoperta ha ricevuto anche delle minacce verbali da degli estranei, che l’hanno invitata a farsi i fatti propri (garbato eufemismo).

Ma il fenomeno è ben più ampio e segna tutto il territorio della Bassa Val di Cecina. Vedi la siringa trovata a Marina di Castagneto, proprio sulla spiaggia all’interno di un campo da beach volley, oppure gli svariati ritrovamenti nel rosignanese, dal paese fino a Vada, dove il problema diventa allarmante, dato che i casi hanno segnato sia il parco gioco dei bambini sia la stazione della frazione, dove sono stati

registrati anche diversi danni.

«Occorre controllare di più e andare a cercare i consumatori», insistono i residenti che vivono nella zona del bocciodromo, ricalcando le parole dei predecessori di altri quartieri che ci sono già passati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro