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Siringhe nei parchi nuovi ritrovamenti: è allarme a Vada

In un mese e mezzo segnalati almeno cinque casi. Un episodio in zona Torre e un altro nel giardino della scuola

VADA. È allarme sicurezza a Vada dove, da qualche tempo si registrano ritrovamenti costanti di siringhe usate in luoghi pubblici e frequentati anche dai bambini. La popolazione esprime la propria preoccupazione sui social, in particolare sul gruppo Facebook “Sei di Vada se…”, dove i ritrovamenti vengono documentati con foto e informazioni sulla località e modalità di recupero del materiale potenzialmente infetto. Sconcerto e rabbia animano i vadesi, che si interrogano su chi possano essere i responsabili e cosa fare per arginare il problema. Non si tratta infatti di episodi isolati, ma di costanti ritrovamenti che, da circa due mesi rischiano di trasformarsi in un vero e proprio caso.

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Lo scorso 22 novembre venne denunciato il ritrovamento di una siringa in via Gobetti. Poco più di due settimane dopo, il 14 dicembre l’episodio si è ripetuto in piazza Garibaldi. La siringa fu rinvenuta nel prato vicino ai giochi, in una zona quindi molto frequentata dai bambini. Non solo: il periodo intercorso tra un ritrovamento e l’altro sembra diminuire.

Lunedì 8 gennaio un’altra triste scoperta: una giovane ragazza di Vada, a passeggio con il suo cane in prossimità della torre su via della Marina ha scorto fra l’erba la siringa usata, in prossimità della strada, vicino ad una panchina in muratura. E ancora, è di  martedì 9 gennaio, l’ultimo ritrovamento accertato. Un residente di 26 anni ha trovato una siringa usata all’angolo delle poste, in via XX giugno 1944. Gli episodi sono stati segnalati alla polizia municipale, che è intervenuta con il coinvolgimento di un operatore ecologico per rimuovere le siringhe. Questi ad oggi sono i casi denunciati alle autorità. Non solo, la polizia municipale nel mese di dicembre si è mossa per togliere un’altra siringa trovata nel giardino della scuola elementare. E sui social si parla di ulteriori ritrovamenti. La serie di episodi ha turbato la quiete nella frazione turistica di Vada dove i residenti rimangono vigili e dove il malumore non trova altra via di sfogo se non nei post pubblicati su Facebook.

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Oltre all’amarezza e alla preoccupazione per l’onda di degrado che sembra aver colpito il paese, la preoccupazione si rivolge agli animali, ai bambini e alle persone più vulnerabili che, ingenuamente, possono venire a contatto con il materiale infetto. Infatti, le siringhe ritrovate non erano in luoghi nascosti o difficilmente reperibili, ma erano ben visibili in spazi comunemente frequentati. Da notare inoltre come i ritrovamenti non si limitino ad una sola zona del paese ma lo coinvolgono interamente. Sempre sui social, i cittadini discutono su come poter operare per arrivare a capo del problema e non risolvere solamente caso per caso, come è stato detto, con leggerezza.La situazione già critica rischia di peggiorare se non verranno prese le giuste misure cautelative di sicurezza. Nel frattempo, sui social, la popolazione vadese fa pronte comune contro questa emergenza.


 

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