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Prendevano il sole nudi: maxi multa da 16mila euro

Castagneto: sanzione di 3.333 euro ciascuno per cinque turisti durante un blitz delle forze dell’ordine che sequestrano anche quasi tremila oggetti falsi

CASTAGNETO. Oltre 16mila euro di multa perché facevano il bagno completamente nudi. Cinque turisti del nord Italia (quattro uomini e una donna) sono stati sanzionati dalla polizia con un verbale di 3.333 euro ciascuno. Facevano i nudisti nella zona della Fossa Camilla, nel comune di Castagneto Carducci, una spiaggia tradizionalmente frequentata dagli appassionati di naturismo, il cui via libera dall'amministrazione comunale, però, non è mai arrivato.

I cinque turisti - tutti italiani, sono stati invitati a rivestirsi immediatamente ed è stata contestata loro la violazione all’articolo 726 del Codice penale (Atti contrari alla pubblica decenza) con una multa totale di 16.666 euro (3.333 per ogni multa).

Sullo stesso tratto di arenile, inoltre, i cittadini avevano segnalato un considerevole aumento del fenomeno dell’abusivismo commerciale con vendita di capi d’abbigliamento contraffatti. Secondo le segnalazioni il commercio avveniva soprattutto in località “Il Seggio”, approfittando della notevole affluenza dei turisti e cittadini locali per la stagione estiva.

Ecco che la mattina  del 21 luglio è stato organizzato un blitz sull’arenile castagnetano. L’operazione, su disposizione della Questura di Livorno, è stata coordinata del commissariato di Cecina e portato avanti con la Tenenza della Guardia di finanza, la compagnia Carabinieri, la delegazione di spiaggia di San Vincenzo e la polizia municipale di Castagneto Carducci. Si è trattato di un apposito servizio di prevenzione che ha interessato tutta la zona di Marina di Castagneto, di Pianetti fino al confine con il comune di Bibbona.

Parte della merce sequestrata durante...
Parte della merce sequestrata durante il blitz


Il servizio ha permesso di smantellare una vera e propria organizzazione dedita alla vendita di capi di abbigliamento ed altri oggetti senza le necessarie autorizzazioni ed il sequestro record di un ingente quantitativo di oggetti, anche con il marchio contraffatto.

Oltre 2880 pezzi sequestrati, fra capi di abbigliamento (abiti da uomo e da donna, scarpe, asciugamani, borse da donna e bigiotteria) perché messi in vendita in area demaniale senza licenza. E ancora, sequestrati anche 57 oggetti con il marchio contraffatto (felpe, giacche da uomo, borse da donna e scarpe marcati Napapijri, Prada, Armani, K-way, Saucony, Nike e Adidas).  L’operazione ha portato a multare sei cittadini extracomunitari di origine africana con sanzione amministrativa (totale 30mila euro) mentre un altro cittadino straniero è stato segnalato alla autorità giudiziaria per ricettazione e falso.


 

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