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Raddoppio del Mattei, lavori pronti a ottobre

Sopralluogo della Provincia: previsto il trasferimento degli studenti dell'Ipsia nella nuova sede

ROSIGNANO. A distanza di tre anni dall'avvio del cantiere per la costruzione del fabbricato all'interno del giardino adiacente alla sede dell'Iti - in via della Repubblica - la conclusione dei lavori sembrerebbe ormai questione di mesi. La data ipotizzata è quella di ottobre. La fine, quindi, di un lungo e frastagliato percorso che permetterà il trasloco di tutte le classi dell'Ipsia dall'attuale sede in via Allende. L'utilizzo totale di quest'ultimo plesso da parte dell'Alberghiero dal momento che, in concomitanza, vedrà anche il trasferimento a Rosignano di tutte le sezioni dalle Forbici a Castiglioncello. Un edificio scolastico per il quale la Provincia - ente di competenza degli istituti superiori e committente della nuova sede adiacente all'Iti – paga da tempo un affitto di circa 73mila euro l'anno. «Una volta concluso il cantiere – spiega il presidente della Provincia Alessandro Franchi durante il sopralluogo svolto con l'ingegnere Rup Barbara Moradei, il direttore dei lavori Massimo Canigiani, il direttore tecnico dell'impresa, la Napoleone Chini, Federico Menichini e la dirigente scolastica Nicoletta Latrofa – verranno allestiti tutti gli spazi della nuova scuola, sia le aule che i laboratori con la strumentazione già presente in via Allende. Successivamente, gli studenti dell'Alberghiero lasceranno la sede delle Forbici». Per la ristrutturazione dell'edificio di Rosignano, obsoleto e decadente soprattutto esternamente, non ci sono ancora certezze.
«Abbiamo chiesto un finanziamento – sottolinea l'ingegnere Barbara Moradei – tramite la Banca europea per gli investimenti. Siamo in buona posizione in graduatoria ma attendiamo ancora la conferma, consapevoli che parte dell'intervento verrà comunque autofinanziato dalla stessa Provincia». Nel frattempo si concluderà entro la fine dell'anno l'ampliamento dei lavori in via della Repubblica. «Assieme al nuovo dirigente scolastico – aggiunge ancora Franchi – ne decideremo le tempistiche e l'inaugurazione». Il debutto di una nuova scuola superiore costata 1milione e 500mila euro. Con due piani collegati da un ascensore, 9 aule, un laboratorio di meccanica e officina motori ed uno di megatronica multifunzionale (anche se gli spazi saranno modulabili in futuro in base alle esigenze scolastiche). «Nell'ultima variante al progetto – conclude Moradei – è stato inserito anche il miglioramento della prestazione energetica dell'edificio che consentirà di raggiungere la classe energetica A1». La realizzazione di un tetto fotovoltaico già

aggiudicata alla ditta Coli Impianti srl di San Giuliano Terme (per un importo di circa 75mila) che prenderà il via una volta concluse le attuali opere di divisione interna degli spazi e di predisposizione del marciapiede esterno. Di tutti gli impianti e delle rifiniture finali della scuola.

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