Quotidiani locali

Infarto in strada, rianimato dal poliziotto fuori servizio

Cecina: l’uomo trasferito dall’ambulanza del 118 in rianimazione all’ospedale di Livorno. Provvidenziale la postazione con defibrillatore in strada della rete Cecinacuore

CECINA. Lo hanno salvato la prontezza d’animo di alcuni passanti e la competenza di un agente della polizia di Stato, che ha usato il defibrillatore automatico, installato in strada nell’ambito del progetto Cecinacuore. Adesso l’uomo, di cui non sono state fornite e generalità, è ricoverato in rianimazione all'ospedale di Livorno. Sono le 17 del 19 marzo quando cade dalla bicicletta in corso Matteotti, all’altezza dell’incrocio con via Gori. Colpito da infarto, si accascia a terra. Ed è già privo di sensi e in arresto cardiocircolatorio quando arrivano gli angeli a strapparlo da morte certa.

Determinante l’intervento del poliziotto Enrico Bertini, del commissariato di Cecina, che insieme a due passanti ha prontamente effettuato le manovre di BLS-D e permesso all’uomo di essere trasportato immediatamente al presidio livornese. Cinque minuti, sembra sia questo il lasso di tempo massimo di intervento con il defibrillatore per evitare gravi danni neurologici a chi va in arresto cardiaco e salvare una vita.

Bertini, fuori dall’orario di servizio, si è trovato a transitare in auto nel centro urbano quando ha notato un capannello di persone intente a soccorrere un uomo a terra. Prontamente si è fermato e si è precipitato a fornire aiuto. Un uomo e una donna stavano praticando alcune manovre manuali rianimatorie sulla persona priva di sensi e in arresto cardiocircolatorio. L’agente, avendo seguito il corso sull’utilizzo dei defibrillatori, ha capito subito che quello era un caso da manuale. Con la collaborazione delle altre due persone ha quindi attivato l’apparecchio salvavita, che si trova all’esterno della filiale della Cassa di risparmio di San Miniato, e subito il cuore dell’uomo ha ripreso a battere. L’ambulanza con medico a bordo del 118, giunta sul posto, ha trasportato il paziente, classificato come codice rosso, all’ospedale di Livorno dove è tuttora ricoverato nel reparto di rianimazione.

«Il sindaco e l’amministrazione comunale, ringraziano le persone intervenute, i cui nomi non sono tutti noti, per le loro abilità rianimatorie e il gesto di altruismo dimostrato – si legge in una nota del Comune di Cecina – e rivolgono al poliziotto Bertini tutta la gratitudine per la capacità e il coraggio che ha saputo mettere in pratica nell’emergenza. La vicenda

dimostra come sia importante che Cecina si sia dotata di una rete di defibrillatori pubblici sempre a disposizione sul suo territorio. Esempio ne sono Bertini della Polizia di Stato e Antonio Gestri della Polizia municipale che l’estate scorsa ha soccorso un ospite dell’Hotel Manuel».

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

I SEGRETI, LE TECNICHE, GLI STILI

La guida al fumetto di Scuola Comics