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Siringa nel parco giochi, paura sul lungomare

Rosignano, l’allarme di una mamma: «L’ha scoperta in terra mio figlio di 17 mesi». Avvisati vigili e Rea

ROSIGNANO. Paura per una mamma il cui bambino di soli 17 mesi, mentre giocava con la terra e con la rena al parco giochi situato sul lungomare di Rosignano Solvay, ha trovato l'ago usato di una siringa con il cappuccio rotto. La donna, Lucia Guerrini residente a Rosignano, è riuscita a raccogliere l'ago utilizzando un bicchiere di plastica e a gettarlo nel cestino. Dopodiché ha avvisato la polizia municipale e la Rea. «Stamattina (ieri, ndr) ho portato mio figlio a giocare al parco giochi che si trova sul lungomare a Rosignano Solvay. Era vicino all'altalena - racconta Guerrini - quando il bambino ha iniziato a frugare ed a giocare con la terra e la sabbia». Fortunatamente la mamma lo teneva sott'occhio perché, durante il gioco, dal terreno è uscito l'ago di una siringa.

«Ho allontanato il bambino - racconta ancora - e, aiutandomi con un bicchiere di plastica, ho tolto l'ago dal terreno. L'ago era esposto: il cappuccio che lo doveva ricoprire era rotto a metà. Quando l'ho raccolto c'erano attorno a me anche altre persone. Dopo averlo posizionato nel bicchiere l'ho depositato in un sacco grigio dell'immondizia, all'interno di un cestino». Per ulteriore sicurezza la donna ha telefonato alla polizia municipale: «Agli agenti - dice - ho segnalato il ritrovamento e dove avevo gettato l'ago". Dopodiché Lucia Guerrini ha avvisato anche gli operatori della Rea. «I vigili mi hanno detto che spesso nei parchi destinati ai bambini, vengono ritrovati aghi di siringa e quando ciò accade - continua la donna - è bene avvisare».

Un grande spavento per la mamma che ha immediatamente guardato le mani del figlio per controllare se c'erano sgraffi o ferite. «Non tranquilla, mi sono rivolta anche al pediatra». Fortunatamente il bambino non si è ferito. Ciò non toglie il pericolo al quale è stato sottoposto e la paura provata dalla mamma. «Per questo - dice - chiedo maggiore attenzione per quanto riguarda la pulizia dei parchi pubblici soprattutto quelli frequentati dai bambini. Spesso i parchi si presentano con l'erba alta ed è difficile vedere

cosa i piccoli possono trovare per terra". Non solo siringhe usate e poi abbandonate, ma anche deiezioni di cani, oggetti che possono tagliare e così via. «Certe situazioni si notano di meno quando non abbiamo bambini perché gli adulti non si mettono a giocare con la rena o con la terra».

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