Quotidiani locali

Cassola, percorso letterario sul lungofiume

L’assessore Salvini: col telefonino sarà attivata un’audioguida che rimanda ai testi dello scrittore

CECINA. Il 17 marzo 2017 è solo l’inizio, perché le celebrazioni, dalla data di nascita dello scrittore, dureranno tre anni. Gli eventi sono inseriti in un nutrito programma, che il Comitato nazionale per Cassola sta mettendo a punto. Il Comitato riunisce tutti i comuni cassoliani, in cui lo scrittore ha vissuto, lavorato, che ha amato e inserito nei sui libri. Ogni Comune realizza un progetto, che viene poi inserito in rete attraverso iniziative nazionali, le più importanti delle quali sono la ripubblicazione di tutti i romanzi, una mostra bibliografica di inediti, una rassegna cinematografica, il Treno letterario...

Cecina ha scelto il lungofiume per riannodare il viaggio sentimentale con Carlo Cassola. Come spiega l’assessore alla Cultura Giovanni Salvini, l’idea è quella di realizzare delle stazioni letterarie, attivabili attraverso lo smartphone o il telefonino con il sistema bluetooth o con il QR code. «Il nostro obiettivo - spiega Salvini - è di riuscire a collegare l’inaugurazione del lungofiume con l’attivazione del percorso cassoliano. Una cosa semplice ma d’effetto. Le stazioni letterarie dovrebbero essere posizionate alla base dei lampioni: il “viaggiatore” può usufruire di una sorta di audioguida, alla maniera di quello che succede nei musei. Si attiva il telefonino e si ascoltano piccoli richiami ai testi di Cassola».

In Tempi memorabili, Fausto, il giovanissimo protagonista, si apparta sulla foce per fuggire al caos dei bagni, e parla della finestrella sul fiume Cecina: dalla casa di via Ginori in cui trascorre le vacanze al mare, Fausto vede infatti in lontananza Volterra “e si abbandona alla nostalgia verso quella città che rappresenta la parte intellettuale, le discussioni di letteratura”. Nel programma cecinese, c’è poi l’idea di ripetere il Treno letterario Cecina-Volterra lungo la littorina (che nella passata edizione ha avuto un notevole successo) «ma anche estendendolo ad altri percorsi cassoliani, fino a Bolgheri e Marina di Castagneto», spiega Salvini. E di dar vita a una rassegna cinematografica, «rivolta soprattutto agli studenti, proponendo film tratti dai romanzi dello scrittore e recuperando interviste dalle teche Rai». Un’operazione di rilancio in grande stile: è l’obiettivo del Comitato nazionale Carlo Cassola, istituito con decreto ministeriale su proposta del Comune di Montecarlo di Lucca. Il lavoro del Comitato si svolgerà su più fronti promuovendo una rassegna di eventi, mostre, convegni, giornate di studio, pubblicazioni e un documentario televisivo, “La Toscana: terra adottiva e di ispirazione di Carlo Cassola” con applicazione multimediale per una mostra interattiva. «Lo scopo degli eventi proposti per il 2017 - spiegano gli organizzatori - è volto a riesaminare il ruolo che Carlo Cassola ha ricoperto come scrittore nella letteratura italiana del Novecento e ad approfondirne i molteplici aspetti della sua intensa attività che, per l’impegno civile e intellettuale con cui ha partecipato alle vicende storiche del secolo scorso, l’hanno reso un intellettuale di riferimento del nostro panorama culturale».

Tanti i comuni toscani che ne fanno parte: Cecina, Volterra, Montecarlo di Lucca (dove vive ancora la vedova dello scrittore), Colle Val d'Elsa, Castagneto

Carducci, Follonica , Siena. Affiancati da biblioteche e fondazioni culturali. Il 17 marzo le celebrazioni si apriranno a Volterra, cuore politico di Cassola (dove è ambientato il celebre romano La ragazza di Bube) con una lectio magistralis di Daniele Luti.

 

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista