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Riparbella

Una nuova cantina
per La Regola

Investimento da tre milioni sulla collina dell'Altagrada. Saranno ampliati i vigneti

RIPARBELLA. Sembra un'onda: il progetto affidato dalla famiglia Nuti alla Beta design propone una cantina “a scomparsa”. Un'onda appunto, che entra sotto la collina, tra il bosco e gli olivi dell'Altagrada. A guardia dei vigneti. Eppure sono più di 1200 metri quadrati suddivisi su tre piani, di cui uno seminterrato dedicato alla parte più strettamente produttiva della vinificazione. 

Al piano inferiore sono previsti anche i locali della barricaia, la tinaia e i servizi tecnologici. Il piano terreno ospiterà gli uffici vendita e di degustazione, una foresteria, due appartamenti per gli ospiti. La nuova cantina della Regola si propone infatti di proiettare l'azienda vero il turismo enologico. Il piano rialzato fuoriesce dal terreno di circa 3 metri. Qui sarà attivata la carica dall'alto per la vinificazione; ci sarà inoltre l'abitazione del custode. Le strutture portanti saranno in prefabbricato, rivestite da materiali naturali come legno e pietra. Nei colori della terra. La collocazione è nel cuore dei vigneti, un'area anche turisticamente strategica. La collina dell'Altagrada, da cui si vedono Volterra e il mare, è infatti a due passi dalla Salaiola e a poche centinaia di metri dalla deviazione per Cecina. Un investimento importante per La Regola, l'azienda della famiglia Nuti, che proprio in questi giorni taglia il traguardo dei dieci anni di attività.

Un'immagine del progetto
Un'immagine del progetto

Un'attività sorta da un piccolo appezzamento di terreno acquistato dalla famiglia, originaria di Riparbella, all'inizio del Novecento. E cresciuta nel tempo. Allora si produceva olio e un po' di vino per consumo familiare. Negli anni l'azienda si è specializzata in lavori contoterzi, attività che ancora svolge per i grandi nomi dell'enologia. All'inizio degli anni Novanta, Luca Nuti, laureato in agraria, spinge il padre Rolando e il fratello avvocato Flavio a trasformare la produzione. Nascono i grandi vini: Regola, Beloro, Vallino, Lauro... Oggi l'azienda, nel cuore della Doc Montescudaio, è un nome nel mondo vitivinicolo, con una superficie vitata di 17 ettari e una produzione annua di 70mila bottiglie.

E con prospettive di crescita. Oltre al progetto per la cantina, è previsto infatti l'ampliamento dei vigneti fino a venti ettari. La nuova cantina, un progetto accarezzato da anni, andrà a sostituire quella attuale, ricavata sotto La Pieve, ormai angusta. Da qualche tempo infatti la barricaia è stata spostata nel centro di Riparbella e là hanno trovato spazio anche nuovi tini in acciaio inox. Il progetto cantina deve ancora superare l'iter burocratico, l'obiettivo è di partire con i lavori nel 2010. Un investimento che comporta anche la sostituzione dell'intera parte tecnologica, stimato in circa 3 milioni di euro, che verrà completato a stralci.

Intanto il plastico e le fotografie dei rendering realizzati dai tre giovani architetti della Beta Design (Andrea Tafi, Leonardo Betini e Igor Panteri) che operano tra Cecina e Firenze, hanno fatto da sfondo alla degustazione verticale delle dieci annate dei vini della Regola, organizzata per i festeggiamenti del decennale. «La struttura - dicono i fratelli Nuti - sarà realizzata con criteri e materiali ecocompatibili. E produrrà energia da fonti rinnovabili». 

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