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Motocross senza autorizzazione la Forestale blocca il raduno

L’appuntamento sportivo era stato organizzato in un podere alla base del Poggio Pelato Una ventina di partecipanti sono stati identificati, multa da 2.000 euro agli organizzatori

ROSIGNANO. La Forestale ha bloccato una gara di motocross non autorizzata che si stava svolgendo sabato scorso nelle campagne alla base del Poggio Pelato.

Gli agenti del comando di Rosignano Marittimo hanno sanzionato gli organizzatori per un raduno di motocross.

La Forestale fa notare «da parte dei cittadini e delle associazioni di tutela ambientale giungono agli enti e alle forze dell'ordine numerose segnalazioni circa la frequentazione di moto da cross nei nostri boschi».

Allo stesso tempo la Forestale ricorda che «sport motoristici fuoristrada possono essere praticati solo in impianti e zone autorizzate, mentre al di fuori di tali ambiti creano danno al bosco, disturbo alla fauna e pericolo per chi frequenta gli ambienti naturali per altri fini (passeggiate, ricerca di funghi )».

Ecco che negli ultimi mesi il corpo Forestale ha svolto vari controlli soprattutto nella zona delle colline livornesi, per monitorare e limitare il fenomeno.

E appunto un servizio specifico è stato svolto anche lo scorso fine settimana sulle colline di Rosignano. Nella mattina di sabato infatti sono stati notati numerosi motociclisti nelle vicinanze di un podere nei pressi di Poggio Pelato.

Gli uomini della Forestale hanno potuto così accertato che era in svolgimento un vero e proprio raduno ed in un campo era stato predisposto con fettucce di plastica un percorso temporaneo per la prova delle moto.

La pattuglia del comando stazione di Rosignano Marittimo, supportata anche da personale del comando stazione di San Lorenzo e del comando provinciale, è così intervenuta per accertare la regolarità dell'iniziativa, identificando numerosi piloti che stavano partecipando al raduno alla base del poggio Pelato.

Dal controllo effettuato dalla forestale è emerso che i motocrossisti non avevano alcuna autorizzazione e per di più il campo allestito ricadeva all'interno di un'area protetta come è quello del poggio Pelato, che è un Sito di Interesse Regionale (Sir).

Gli agenti hanno quindi invitato i motociclisti a sospendere ogni attività ed hanno provveduto ad elevare la sanzione prevista dalla Legge regionale (la legge prevede multe da 1.000 a 10.000 euro circa) agli organizzatori del raduno. In questo caso è stata comminata

una sanzione di duemila euro.

La Forestale coglie l’occasione per ricordare a tutti «l'assoluto divieto di attraversare boschi con mezzi a motore, anche laddove non siano presenti cartelli di divieto e la proprietà sia privata, per non incorrere nelle sanzioni previste in questi casi».

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