Quotidiani locali

«Il mio respiro», è uscita l'opera prima del giovane Matteo Trafeli

Album d'esordio per il cecinese, in arte Mattehang «Sono polistrumentista, punto a un mercato di nicchia»

CECINA. Ha pubblicato il suo primo album. È Matteo Trafeli, in arte Mattehang, polistrumentista cecinese, 26 anni ma tante esperienze musicali in giro per il mondo. Diplomato al liceo linguistico, ha lavorato col padre nel turismo, poi ha cominciato a viaggiare e vivere dedicandosi alla musica. "Il mio respiro" è la prima raccolta dei suoi lavori strumentali, un cd prodotto da Video Radio e Rai Trade e distribuito dalla casa discografica Self.  Come è cominciata l'avventura musicale? «A otto anni ho avuto i primi approcci con il pianoforte. Respiravo musica in casa, mio padre è sempre stato un appassionato di vinile».  Lei è un percussionista? «Sì, ma ho cominciato col basso elettrico in cover band. Diciamo che sono un polistrumentista. Crescendo mi sono avvicinato ad ogni tipo di strumento a percussione, soprattutto jambe, maroccu ecc. Fino allo strumento che attualmente suono e da cui deriva anche il mio nome d'arte, l'Hang. È uno strumento da meditazione prodotto a Berna, in Svizzera, e in produzione limitata».  Dove l'ha conosciuto? «Passeggiando per Amsterdam, mi ha conquistato. Ne producono solo 500 esemplari l'anno... Non è ancora sul mercato, è uno strumento di nicchia e non ha prezzo. E non ci sono maestri, in Toscana siamo forse in due ad averlo».  Il cd avrà un suo mercato di nicchia? «Viene ascoltato nei centri di meditazione e yoga, può avere un valore psicoterapeutico. In Italia è ancora un mercato poco conosciuto. Spero di trovare un mio spazio e allargare gli orizzonti musicali».

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Cecina Rosignano Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia il Tirreno su tutti i tuoi schermi digitali.3 Mesi a soli 19,99€

ATTIVA
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.