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LA RUBRICA DEL MEDICO

Morte in culla: i genitori sono poco informati

Più dell'80% dei genitori ha sentito parlare della "morte in culla", nota anche come "Sids", che si presenta sopratutto fra il primo ed il dodicesimo mese di vita. Eppure più della metà delle mamme e papà fa dormire il figlio di lato, nonostante sia ormai appurato come la posizione corretta sia quella supina. Anche per quanto riguarda il fumo, una parte ancora troppo grande di mamme non abbandona il vizio durante la gravidanza (una realtà che in alcune regioni italiane è presente per oltre il 50% dei neonati). In Toscana, i casi sono circa quaranta all'anno. In sostanza si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata del lattante apparentemente sano. Il decesso rimane inspiegato anche dopo l'esame autoptico.  Sono dati su cui riflettere, quelli emersi da Mam Association, promotrice della campagna "Piccoli gesti per la vita" contro la Sids, in occasione di Bimbinfiera svoltasi a Roma (dopo analoghe iniziative a Milano ed a Bari).  Alla domanda: "Qual è la giusta posizione nel far dormire il bambini per evitare la sids durante la nanna?", ben il 53% dei genitori intervistati a Roma (in linea con le percentuali di Bari, ma quasi il doppio rispetto a Milano) ha risposto ancora "quella di lato".  Ecco alcuni consigli utili:  1) No, dunque, al fumo passivo. Il motivo, secondo il Surgeon General's Report, è che i bambini morti per sids hanno maggiore concentrazione di nicotina e cotinine (che indica l'esposizione al fumo passivo) nei polmoni.  2) Il bambino deve, inoltre, dormire a pancia in su.  3) Le stanze dove riposa non devono essere troppo calde, il microclima è ottimale con una temperatura fra i 18º ed i 20º e una umidità intorno al 50%. Non deve inoltre essere troppo coperto e dormire lontano da fonti di calore.  4) In caso di febbre è bene coprirlo di meno.  5) Si consiglia di far dormire il bimbo in camera coi genitori, ma non nel loro letto.  6) L'uso del succhiotto è considerato oggi un fattore di attenuazione del rischio. Questo è legato al fatto che la superficie esterna consente al bimbo tenere il viso lontano dalla superficie del materasso, riducendo
il pericolo di soffocamento.  7) Nella culla, infine, niente oggetti che possano limitare la respirazione (pupazzi, peluches, cuscini, lenzuola stropicciate). Queste ultime vanno in particolare poste sotto le braccia e non a coprire il volto, con il rischio di ostacolare le vie respiratorie.

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